L'abito

L'abito

L'abito indossato dai Confratelli viene Benedetto e vestito la prima volta il giorno della professione. Esso è costituito da diversi elementi:

 

La Tunica: in tela bianca lunga sino alla caviglia.

Il cingolo: la corda bianca stretta ai fianchi della tunica, su di essa sono presenti due nodi uno a ricordo dell'obbedienza alla Santa Chiesa, allo Statuto e al Regolamento, il secondo a ricordo dell'umiltà che i confratelli devono avere.

Il Rosario a sette misteri: sette sono infatti i Dolori che la tradizione attribuisce alla Santa Vergine.

La Mozzetta: indossata sopra la tunica. Essa può essere di due colori in base a quanto stabilito dal Regolamento. Il rosso viene utilizzato per la Settimana Santa, S.Barbara V.M. e S.Giovanni Battista. L'azzurro per il Venerdì delle Palme, Domenica delle Palme, S.Ignazio da Laconi, Corpus Domini,  Beata Vergine Assunta, Beata Vergine Addolorata.

Il Cappuccio: ha forma triangolare, con i fori per gli occhi e la bocca. Viene indossato sul capo per le sole celebrazioni del Venerdì Santo. Il resto dell'anno è legato al cingolo.

Guanti: usati per tutte le celebrazioni.

Fascia:  ad alcune cerimonie i confratelli partecipano utilizzano delle fasce sulle quali si trovano i simboli confraternali.

L'utilizzo dell'abito e delle fasce è stabilito secondo le norme dello Statuto, del Regolamento e del Cerimoniale.