Restauro del simulacro di Gesù Risorto

Restauro del simulacro del Cristo Risorto

Il lavori di restauro sul simulacro di Gesù Risorto, sono stati eseguiti tra maggio del 2003 e marzo del 2004, dalla ditta Athanor di Domusnovas, sotto il diretto controllo dei tecnici della Sopraintendenza ai Beni Artistici e Architettonici di Cagliari e Oristano.  Il simulacro presentava gravi lesioni strutturali e una forte tarlatura, che compromettevano l'utilizzo e la sua stessa esistenza. La prima fase dei lavori è stata la completa ripulitura del simulacro. In particolare sono stati rimossi  tre strati di vernice sintetica, prima della messa in luce della colorazione a tempera originale. In questa prima parte dei lavori sono stati individuati altri interventi di restauro effettuati nei secoli  e  non documentati. In particolare è stato possibile constatare, interventi  sul manto e sulla nuvola.

 

 

L'apertura della nuvola sulla quale è poggiato il Cristo, ha messo in luce la presenza di una seconda nuvola sottostante. Inoltre è stato possibile ammirare la particolare tecnica costruttiva del manto realizzato componendo tasselli in legno scolpito, ricoperti da tela iuta sulla quale è stato poi applicato l'intonaco. Il consolidamento strutturale è stato effettuato, dopo attenta analisi, inserendo all'interno del simulacro  una trave in composito legno-carbonio. La trave è stata succesivamente ancorata al basamento del simulacro, rinforzato con legno multistrato di betulla, con tiranti in carbonio. L'intervento, effettuato utilizzando materiali  e colle aeronautiche, ha permesso il recupero e la salvaguardia di un'opera importante per la nostra comunità, garantendone la conservazione per l'avvenire.