2006

Il Crocifero e la Settimana santa Domusnovese

Nel marzo del 2002, con la volontà di promuovere culturalmente la Settimana Santa Domusnovese la Confraternita si è adoperata per la realizzazione della mostra: "La Settimana Santa Domusnovese".

L'apertura della mostra ha visto la presentazione del Cristo Crocifero introdotta dal Prof. Giorgio Pellegrini docente di Storia dell'Arte all'Università agli studi di Cagliari. La mostra è rimasta aperta per una settimana, registrando la presenza di circa cinquemila persone, tra le quali numerosissime scolaresche. Per la prima volta esposte, fuori dal contesto liturgico, i simulacri della Settimana Santa, tra i quali il prezioso Cristo Morto del XVI sec. Inoltre era possibile ammiare stoffe e corredi dei simulacri, oltre a numerosi arredi sacri di proprietà della Confraternita. Ogni pezzo era accompagnato da una scheda nella quale veniva riportato il nome dell'oggetto in lingua italiana e sarda, e un esauriente spiegazione del suo utilizzo nel contesto liturgico.

 

Accoglienza delle Reliquie di S.Ignazio da Laconi

Restauro del simulacro del Cristo Risorto

Leggi tutto: Restauro del simulacro del Cristo Risorto

Realizzazione del simulacro del Crocifero

Il simulacro del Crocifero nasce, dopo un lungo periodo di riflessione, tra la Pasqua 2001 e la Pasqua 2002. L'opera realizzata dal M°Ovidio Melis nel suo studio di Domusnovas, è stata finaziata dalla Confraternita e da un gruppo di fedeli.

La realizzazione del simulacro è avvenuta in due fasi. Nella prima fase sono stati realizzati i vari studi dell'opera. Dopo l'approvazione del primo disegno, è stato realizzato il primo modello plastico in creta in scala 1:2. Successivamente è stato realizzato lo studio in gesso alabastrino, sempre in scala 1:2. Nella seconda fase dei lavori, è iniziata la scultura sul legno in pioppo. Al termine dei lavori il simulacro risulta alto 1,75m, ricoperto da 14 strati di gessatura e da una pittura a tempera

Peregrinatio della Reliquia di S.Elisabetta d'Ungheria

Il 7 agosto 2007 Domusnovas ha accolto la Reliquia di S.Elisabetta d'Ungheria patrona dell'Ordine Secolare Francescano.

La Confraternita ha accolto con entusiasmo l'invito rivolto dalla Fraternita "Beata Vergine Assunta" Domusnovas, presiedendo con l'abito all'Accoglienza e al S.Messa Solenne che è subito seguita.

Riportiamo il messaggio rivolto dalla Fraternità di Domusnovas per l'arrivo della S.Reliquia.

La celebrazione dell'Ottavo Centenario della nascita di Santa Elisabetta d'Ungheria, Patrona dell'OFS, è un evento straordinario e propizio per coloro che professano l'Ordine Francescano Secolare, per approfondire la consapevolezza del proprio carisma e della propria spitrtualità attraverso la conversione evangelica e le opere di misericordia. Santa Elisabetta ci invita ad unire contemplazione e azione (Mariam induit, Martham non exuit) all'insegna dello spirito di carità, del distacco, della sobrietà non disgiunti dalla reciproca condivisione della benedizione e della letizia. L'attenzione ai poveri ed ammalati, soprattutto lebrosi sono atteggiamenti che Santa Elisabetta assume dalla spiritualità francescane la protano a vivere la sua vita di nobile, madre, sposa, con l'intensità evangelica di chi è pienamente nel mondo ma non nel mondo.